
Sono rimasto affascinato – sarebbe più giusto dire “invidioso” – alla vista del progetto “Type the sky”, realizzato da Lisa Rienermann durante gli studi universitari, e che non necessita descrizioni (per qualche immagine in più scaricate il suo portfolio o guardate qui). Una di quelle idee così semplici e geniali che permettono di vedere le cose “banali” con stupore. Sento di avere degli occhi nuovi.
6 Settembre 2007 alle 15:10 |
[...] di questi li avevamo già visti anche da altre parti: SuspectDevice (Type in the sky e Tipografia culinaria) e [...]