Come cantavano i Sonics, the best things in life are free. Per questo faccio tutti i miei complimenti a Jos Buivenga, un disegnatore di caratteri che lo fa per diletto e mette a disposizione gratuita tutte le sue creazioni. Finora ha disegnato sei famiglie di font molto belle, che non hanno davvero niente a che fare con i caratteri che si possono scaricare gratuitamente dal web: famiglie complete, disegni distintivi, legature, numeri minuscoli e allineati rendono infatti questi font assolutamente perfetti e utilizzabili.
Sono giunto al suo sito cercando di capire quali font fossero stati usati per il numero 10 di Sonic Scope Quarterly, un magazine in pdf che stavo sfogliando con interesse.






31 Ottobre 2007 alle 12:28 |
prova a cercare qui
ola
31 Ottobre 2007 alle 13:16 |
Davide, sono un abituario di what the font, ma ci sono modi più immediati per capire quali font sono in uso in un pdf (a meno che siano stati rasterizzati o convertiti in tracciati). Uno è leggere l’elenco dei font in uso nel pdf nelle proprietà del pdf stesso (tasto destro su una pagina>proprietà documento). Un altro è eseguire uno “scan” del pdf con Linotype FontExplorer X, che nel report elenca tutti i font in uso.
7 Novembre 2007 alle 22:11 |
ciao giacomo.
sono finita sul tuo blog per caso.
mi piace assai.
mi sembri il mio alter ego!
8 Novembre 2007 alle 10:45 |
Ciao Greta,
il tuo commento al mio blog è stato la ciliegina sulla torta di una giornata già molto bella!
Il mio blog è solo il tentativo di cercare la “Bellezza” dentro le cose che vedo e faccio, nella certezza che questa ricerca può essere interessante per tutti (non vorrei sembrare ambizioso né presuntuoso – tutt’altro: scoprire che a qualcuno interessa è una conferma che può essere così).
Potremmo in qualche modo “collaborare” al blog, se ti va: sei libera di mandarmi suggerimenti altro. Se no che alter ego sei?
Per finire mi sono innamorato della maglietta FBYC con lo squalo e ne vorrei una, c’è un modo per averla?
Buona giornata, a presto!
26 Febbraio 2008 alle 12:44 |
Riporto la notizia su blomat webzine, complimenti.