
la foto è di Jim Newberry ©
«I’ve got a little son
His name is Monday
He never give me no problems
Till on Sunday»
La prima strofa di Pearl Time, canzone di Andre Williams del 1967.
Quando uno è un genio.

la foto è di Jim Newberry ©
«I’ve got a little son
His name is Monday
He never give me no problems
Till on Sunday»
La prima strofa di Pearl Time, canzone di Andre Williams del 1967.
Quando uno è un genio.

Che dire? Bellissima maglietta che farebbe invidia a tutti, pure alla signora Fugazza, proprietaria dell’omonima pasticcieria in via Vigevano a Milano. Però 40 euro in questo momento mi sembrano tantini. No? Si accettano regali.
So che ho scritto un titolo becero per questo articolo, ma non faccio il copy e va bene così. Avrei potuto intitolarlo “la bellezza della matematica che nessuno mi ha mai insegnato” oppure “ora et decora”. Forse la devo smettere e scrivere qualcosa di intelligente.
Padre Magnus Wenninger è un monaco benedettino, matematico, che costruisce poliedri tridimensionali utilizzando la carta.

Sicuramente, da buon cattolico e da buon matematico, cioè da chi conosce ciò che sta dietro l’apparenza delle cose, si sa prendere con ironia.
Come progetti le sue sorprendenti sculture non sono riuscito a capirlo, certo c’entra la matematica. Di sicuro sono bellissime da vedere e mi è venuta voglia di fare qualcosa di simile. Come quando, anni fa, ispirato da Buckminster Fuller, per un open day del mio liceo progettai una cupola di 5 metri di diametro costruita con cannucce per bibite e giunti di filo di ferro. Fu un mezzo fallimento. Ma non faccio il matematico e va bene così.