Archive for aprile 2007

Il vizio di tagliare la gola

25 aprile 2007

«Tre stampatori di bibbie in Turchia sono stati sgozzati da estremisti islamisti [notizia qui]. Un fatto oscuro, che radica le sue radici d’odio in una convivenza divenuta impossibile, in un odio covato in errori delle grandi potenze, in predicazioni folli, in omissioni gravi, in equilibri di coabitazioni rotte e fatte esplodere da vecchi e nuovi conflitti. Un fatto tremendo che, a un anno dall’omicidio di un sacerdote, getta non solo sulla Turchia la luce livida di un’epoca intollerante verso i cristiani.
La cosa peggiore è abituarsi. È lasciar correre la strana “tolleranza” di politici e uomini di cultura nostrani che, se si fosse trattato di altro genere di vittime, sarebbero già in piazza e a stracciarsi le vesti. La cosa peggiore è non sentire il freddo di quelle lame anche sulla nostra gola.»
dr

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Assetati di riviste / 2

24 aprile 2007

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È ora di aggiornare il blog, abbandonato da giorni causa lavoro intensivo. Ho trovato un sito che presenta una collezione delle copertine dei primi numeri di parecchie riviste. Anche in questo caso (come nel database di cui ho parlato in questo articolo) c’è la possibilità di un approfondimento su ciascuna testata cliccando sull’immagine della rivista. Che la ricerca cominci!

Colori

17 aprile 2007

Ho scoperto in rapida successione alcune risorse sul web strettamente legate al colore inteso come elemento progettuale. Da una parte c’è il tentativo di facilitare la scelta cromatica dei creativi indecisi (o di chi come me ha dei problemi a scegliere dei colori che non siano 100% ciano, 100% magenta, 100% nero…) e dall’altra c’è la conseguenza ludica, forse inattesa, che queste risorse hanno generato sul web attorno al mondo dei colori.

Bando alle ciance: la prima risorsa è sviluppata direttamente da Adobe, e si chiama Kuler. Si possono creare, salvare, combinare, copiare infinite combinazioni cromatiche. Non mi dilungo: oltre al sito è possibile scaricare un widget per la dashboard di Mac OSX 10.4.

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La risorsa numero 2 è COLOURLovers, un sito molto approfondito che ruota attorno al mondo dei colori, con discussioni, articoli, tendenze, combinazioni. Meno “potenza tecnica” di Kuler e più blog. Vale una visita approfondita.

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La terza e ultima risorsa è un semplicissimo generatore di colori, che crea una gamma cromatica in valori esadecimali a partire da qualsiasi immagine (si può specificare l’url di una immagine sul web oppure fare l’upload di un file dal proprio computer). Si trova qui.

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LibraryThing: la mia libreria online

16 aprile 2007

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Da grafico editoriale quale amo definirmi non posso non essere innanzitutto un amante dei libri. E con amante intendo dire appassionato conoscitore, compratore, conservatore, accumulatore di libri. Cosa può esserci di meglio allora per uno come me di LibraryThing, un sito che permette la catalogazione dei libri, con tanto divertimento e tutta l’interattività del web? Quelle sopra sono le copertine dei primi libri che ho già inserito nella mia “biblioteca online”. L’unica pecca (per ora) è che la ricerca bibliografica di titoli italiani è poco supportata (o meglio i motori di ricerca italiani presenti non funzionano granché bene). Ma un vero bibliofilo non si farà certo intimorire, potendo comunque inserire i libri a mano!

I “buchi” ritornano

16 aprile 2007

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Come ho scritto sotto, sono rimasto impressionato dal “buco” in Guatemala. Oggi leggo che da Forma, centro internazionale di fotografia, verrà inaugurata domani la mostra Buchi. Magia degli spazi vuoti”: esistenza e coesistenza di dimensioni diverse. E lo spazio Vuoto diventa Pieno. Sarà un caso, ma la strana concomitanza di notizie sui buchi mi impone di andare a vederla.

“Il buco”

14 aprile 2007

Sono impressionato: è da questa mattina che non riesco a togliermi il pensiero di questa voragine naturale, profonda circa 100 metri, apertasi in Guatemala. L’aspetto che trovo affascinante è la precisione dei bordi del buco. Ho trovato la foto sul sito del National Geographic.

Un sito fatto col pennarello

11 aprile 2007

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Uno stimolante esempio di “decontestualizzazione” del medium: un sito fatto a pennarello.

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Fintissimo testo!

10 aprile 2007

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Prendo un generatore di «Lorem ipsum», il caro vecchio “finto testo”. Prendo poi un generatore di messaggi anonimi vecchio stile, di quando la tecnologia non c’era ancora. Ora metto insieme le due cose per ottenere del finto testo anonimo, il messaggio anonimo all’ennesima potenza: se fossi un artista contemporaneo cool e trendy ne farei un’installazione e tutti parlerebbero di me (non è così che si fa arte oggi?).

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Fotografie (poche) che si fanno guardare

6 aprile 2007

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Sono inciampato per caso nel sito di Philipp RW Urech, un fotografo (svizzero?). Pochissime foto in mostra, ma alcune potrei osservarle per ore. In un mondo di foto commerciali e senz’anima tutte uguali queste si sanno distinguere.

Assetati di riviste?

6 aprile 2007

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Mentre sono a casa colpito da un virus sconosciuto, e occupo il tempo sfogliando il web, ho trovato un sito che, fin dal dominio, non poteva che colpirmi: we love magazines. È il sito di un simposio, Colophon 2007, svoltosi in Lussemburgo il mese scorso, con a tema le riviste. Dell’evento lussemburghese mi interessa poco. Quello che trovo interessante è che il sito offre una risorsa inaspettata e gradita: un database mondiale delle riviste (per sua natura incompleto, in quanto sembra basarsi sulle segnalzioni degli editori/utenti), che presenta segnalazioni dall’Argentina al Venezuela (non ci sono riviste di nazioni che cominciano per “Z”!). Tramite il database, che permette ricerche per nazione, per lingua, per parole chiave, e che comprende anche testate ormai fuori stampa, si può comodamente venire a conoscenza delle riviste più disparate e da qui accedere ai loro siti, per approfondirne la conoscenza. Di molte riviste sono presenti anche delle immagini, spesso le copertine, raramente delle pagine interne. Un consiglio: le immagini visualizzate sono rimpicciolite, se le salvate o aprite in una nuova pagina potete vederle a dimensione maggiore (non aspettatevi dei poster!). Credo che spenderò qualche giorno alla ricerca di testate interessanti e sconosciute.